Il caos della pandemia, le reazioni scomposte di una certa politica e la circolazione di fake news sempre più virali hanno mostrato con chiarezza che solo ragionare in termini scientifici ci consente di capire e spiegare i molti aspetti di un fenomeno complesso. Proprio per questa ragione la scienza, con i suoi limiti, le sue incertezze, ma anche con la sua efficacia interpretativa dovrebbe essere pienamente accolta nella discussione pubblica. La conservazione dei valori democratici e il rafforzamento della fiducia nelle istituzioni sono possibili solo con il contributo di cittadini ben informati. Come ha scritto Stephen Hawking: “In una democrazia, è molto importante che i cittadini abbiano una conoscenza di base della scienza in modo da poter controllare quanto la scienza e la tecnologia influenzano sempre più le nostre vite”.Quali sono le domande giuste davanti a una cosa che non capiamo? Come si smaschera una fallacia in un ragionamento? Quali sono gli errori cognitivi che condizionano le nostre decisioni? Abbiamo davanti a noi una sfida enorme, scrive Roberto Battiston, in cui mettere a frutto la lezione che abbiamo imparato con la pandemia: la questione ambientale. Un tema elusivo, lento, contraddittorio, eppure decisivo per il nostro futuro; un tema che dobbiamo affrontare ora, evitando di farci ingannare da suggestioni poco fondate. Grazie alla scienza abbiamo gli strumenti per capire i problemi e risolverli: dobbiamo solo imparare a usarli nel modo più opportuno.
he is professor of Experimental Physics at the University of Trento, where he carries out research in space and astroparticle physics, in the search for dark matter and antimatter, in collaboration with INFN and ASI. He is the author of numerous scientific publications. From 2014 to 2018 he was president of the Italian Space Agency. Columnist for "La Stampa" and "l'Adige" he carries out an intense dissemination activity on "Republic", "Civiltà delle Macchine" and "Le Scienze". With Rizzoli he published The First Dawn of the Cosmos (2019). He has received numerous awards and honors including the Space Economy Award (2017), the Hall of Fame (2019) and the China National Science and Technology Award (2019). In 2017, the asteroid 21256 Robertobattiston was named after him